lunedì 25 giugno 2007

FESTA PATRONALE 1971

QUESTA E' VERAMENTE UNA "CHICCA" PER I SCANZANESI DOC, MI DICONO CHE IO SIA QUELLO IN PRIMO PIANO, PERO' NON MI RICONOSCO, QUESTA E LA FESTA DI SANTO ATANASIO DEL 2 MAGGIO 1971




mercoledì 13 giugno 2007

piccolissima storia di scanzano



Scanzano sembra mostrare sempre più quella fierezza che le deriva da un’antica autonomia comunale, mai abbandonata. Sante Marie e Scanzano per secoli camminano insieme e figurano gia nel catalogo dei Baroni del 1187 fatto censire da Guglielmo II il Bono, dove risultano essere feudi della famiglia De Pontibus che li aveva subinfeudati a Giovanni Duca. Durante la Contea di Tagliacozzo sotto gli Orsini e poi sotto il ducato (Taleacotium, Ducatus Amplissimus, Caput Marsorum) dei Colonna, viene più volte riportato insieme a Sante Marie e Castelvecchio.

Nel 1630 l’università di Scanzano prevedeva due Sindaci coadiuvati dal consiglio dei Deputati. Con l’abolizione dei feudi decretata l’8 agosto 1806 da Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone e Re di Napoli, si chiude il secolare capitolo comunale di Scanzano con l’accorpamento in quello di Sante Marie. L’ultimo sindaco fu Silvestro Antenucci. In epoca recente può annoverare tra i suoi concittadini celebri monsignor Giulio Tommasi, nato il 13 agosto 1855, nominato Vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi il 15 agosto 1936. Di Pietro, autore recente del citatissimo libro ”Agglomerazioni delle popolazioni della Diocesi dei Marsi”, riferisce che Scanzano nel 1871 contava una popolazione di 570 abitanti ed aveva la chiesa di S. Cipriano servita da un abate; poi c’era quella dedicata a S. Michele Arcangelo e a S. Giovanni, infine quella di S. Maria.

Poco distante dal centro abitato si trova la chiesa di Santa Maria meta di pellegrinaggio dalle ore 17 del 14 agosto (vigilia dell’Assunzione della Beata Vergine Maria): giungono in chiesa a piedi dai paesi limitrofi per l’indulgenza plenaria, visite che ogni credente ritiene doverose effettuare e che volgarmente vengono chiamate ”le passate”, che terminano alle ore 18 del 15 agosto.
Di rilievo la visita nella chiesa parrocchiale, dove si trova (vedi foto) una statua lignea di S. Atanasio (opera lignea di Salvatore Conti di Sulmona), Santo che nel 360 rimase l’unico fra tutti i Vescovi della cristianità a difendere l’ortodossia dagli eretici. Singolare ed unica nella zona la venerazione di questo inno: ”0 Atanasio, amabil Santo della Chiesa di Scanzano, / a te sale ardente il coro della lode e dell’onor / oh Atanasio, fra le schiere dei beati ascolta in ciel / i sospiri e le preghiere del tuo popolo fedel”.

mercoledì 6 giugno 2007

che guevara

O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione,
o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.

Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell’uomo più ricco della terra.

... Hasta la victoria siempre!

venerdì 1 giugno 2007

Da appendere alla parete più in vista

I tuoi figli non sono figli tuoi .
Sono i figli e le figlie
della vita stessa.
Tu li metti al mondo
ma non li crei.
Sono vicini a te
ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro il tuo amore, non le tue idee.
Perché essi hanno le proprie idee.
Tu puoi dare dimora al loro corpo, non alla loro anima.
Perché la loro anima abita nella casa dell'avvenire
dove a te non é dato entrare, neppure nel sogno.
Puoi cercare di somigliare loro
ma non volere che somiglino a te.
Perché la vita non ritorna indietro
e non si ferma a ieri.
Tu sei l'arco che lancia i figli verso il domani.


Kalhil Gibran