venerdì 18 aprile 2008

BUON COMPLEANNO EMANUELA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Vagando per Internet ho trovato questa, che non so se chiamarla poesia o vita vissuta, te la dedico con tutto il cuore per il tuo compleanno (anche se è domani)




Ogni mattino quando mi alzo
Guardo nella culla e vedo quattro occhi
Due bambini preziosi mi guardano
E due grandi sorrisi dicono “Ciao mamma”
Due piccoli bambini bevono dal biberon
Poi si infilano nel girello e cercano di camminare
Dopo aver giocato amano quattro coccole
Quindi addormentarsi non è mai un problema.
Quando si svegliano vogliono di nuovo mangiare
E poi tutti al parco per rallegrarsi un pochino.
Ridono e giocano e si guardano intorno
E dopo poco sparisce il sorriso dal musino.
Vanno sul pavimento per avvicinarsi ai giocattoli
Poi iniziano a picchiarsi come tutti i bambini
Si rotolano per terra cercando di gattonare
Avere due bambini è sempre uno spasso
Li sfamiamo con cereali da un cucchiaino
Sperando che impareranno a mangiare da soli
Sputano il cibo da tutte le parti
Sì, anche nei capelli della mamma
Uno per uno li puliamo
Sono i bambini più belli che abbia mai visto!
Laviamo piedini e testoline
Poi si infilano i pigiamini e dritti nei lettini.
Una volta a letto si agitano e si girano
E qualche volta si sentono anche delle risate
Dopo poco dormono tranquilli
Due bambini non sono mai stati così dolci.
Essere i genitori di due bambini
Porta doppie gioie e doppi piaceri:
Vederli crescere è la cosa migliore
Ringrazio Dio ogni giorno per questa doppia benedizione


Tanti auguri a teeeeeeeeeeeeee, tanti auguri a teeeeeeeeeeeeeeee, tanti auguri a Emanueeeeela, tanti auguri a te !


mercoledì 2 aprile 2008

estate 1983

a grande richiesta (una), la "madre" di tutte le foto (notare il camioncino che pulisce le fogne)


da sinistra; Pino, io, Piero, ijo' Bimbo Roberto; fotografo d'eccezione, Brecco

martedì 1 aprile 2008

1° APRILE IL GIORNO DEI "PESCI"


Quante beffe vengono giocate il giorno del 1 aprile! Proviamo a ripercorrere quelle più celebri,

che hanno lasciato una traccia nella storia.


La bravata più antica di cui si ha notizia è quella del maestro Buoncompagno da Firenze. Sul finire del XIII secolo questo simpatico personaggio fa sapere al popolo bolognese che il 1 aprile avrebbe sorvolato la città usando un congegno di sua invenzione. Tra la popolazione la curiosità è tanta e tutti, nel giorno stabilito, si recano al Monte di Santa Maria per assistere allo strepitoso spettacolo. Puntuale, Buoncompagno si presenta all’appuntamento con un paio di enormi ali ma… un improvviso vento sfavorevole impedisce il volo! Quella che doveva essere una simulazione del volo d’uccello in realtà era un goliardico pesce d’aprile.



Nel marzo 1878 la Gazzetta d’Italia annuncia un’altra strana notizia. Il 1 aprile, nel parco delle Cascine, i fiorentini avrebbero potuto assistere alla cremazione di un mahrajà indiano. La curiosità per una cerimonia del tutto sconosciuta in quell’epoca attira una grande folla. Inizia l’attesa, passano le ore ma non arriva nessun carro funebre con la salma dell’indiano da cremare. Poi, all’improvviso, tra i cespugli, si fa strada un gruppo di ragazzi che gridano: "Pesci d’Arno fritti!". Fortunato l’indiano, che non era morto, e beffati i fiorentini che, come raccontano le cronache dell’epoca, si allontanano ammutoliti... facendo gli indiani.



Lo scherzo più difficile, ma anche uno tra i più riusciti, è quello di Orson Welles. Per il 1 aprile 1938 il celebre regista americano progetta uno speciale programma radiofonico. A causa di problemi tecnici, però, non è possibile mandarlo in onda. Ma Welles non si arrende e qualche mese dopo, più precisamente il 30 ottobre, finalmente la radio trasmette "La Guerra dei Mondi": radiocronaca dello sbarco dei marziani. Tra la popolazione è subito panico generalizzato. I centralini radiofonici delle stazioni di polizia e dei giornali vengono invasi da centinaia di telefonate: gli americani vogliono capire cosa stia succedendo. Qualcuno tira fuori la maschera antigas della prima guerra mondiale, tutti scappano terrorizzati nelle strade, prendendo d’assalto autobus e treni. C’è persino chi afferma di averli visti davvero quei marziani. La cronaca della radio, che già all’epoca era considerata - soprattutto tra le masse - un medium di massima fiducia, si trasformatava in una realtà da incubo. L’indomani torna finalmente la calma, ma per le strade si contano danni per milioni di dollari. Il giorno prima non era stato il 1 aprile, ma ugualmente il programma di Orson Welles era stata una bella beffa per gli americani.